Corso di aggiornamento abilitante coordinatori sicurezza: la bonifica bellica eni cantieri

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Segnaliamo il corso organizzato dalla Fondazione Ordine Architetti P.P.C. Monza e Brianza
CORSO DI AGGIORNAMENTO ABILITANTE COORDINATORI SICUREZZA: LA BONIFICA BELLICA NEI CANTIERI

Venerdì 10 novembre 2017
dalle ore 14.00 alle ore 18.00
Aula fisica: MONZA – Sala Convegni Ellepi MB srl (V. Lario 15): per iscrizioni sito dell’Ordine

La legge del 1 ottobre 2012 n. 177 ha modificato il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, introducendo l’obbligatorietà della valutazione del rischio dovuto alla presenza di ordigni bellici inesplosi rinvenibili durante le attività di scavo nei cantieri.

Questa legge definisce l’obiettivo di prevenire i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi che, con marcata frequenza, interessano cantieri temporanei o mobili dove sono previste attività di scavo. Infatti, in particolare per la realizzazione di opere pubbliche, si sono ripetuti con costanza ritrovamenti di ordigni bellici inesplosi. Una comunicazione del ministero della difesa del 5 febbraio 2010 rendeva noti i dati degli ordigni rinvenuti nel triennio 2007-2009 con le seguenti specifiche:
Nel 2007 ci sono stati 91.386 ordigni rinvenuti e 190 bombe d’aereo
Nel 2008 ci sono stati 67.238 ordigni rinvenuti 191 bombe d’aereo
Nel 2009 ci sono stati 77.206 ordigni rinvenuti 153 bombe d’aereo

La valutazione, effettuata dal coordinatore per la sicurezza, in sede progettuale, qualora in cantiere siano previste attività di scavo, deve riferirsi a tutte le attività di scavo, di qualsiasi profondità e tipologia, eseguite dai lavoratori delle imprese impegnate nel cantiere ed è eseguibile sulla base di dati storiografici disponibili, ma in caso di insufficienza di tali dati, è possibile integrare con analisi strumentali le informazioni utili alla propria valutazione.

L’obbligo di tale valutazione del rischio ha acquistato efficacia dal 26/6/2016.