Call per indagine conoscitiva su buone pratiche italiane nella progettazione urbana, pianificazione e gestione della città storica

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CNAPPC

La città storica italiana costituisce elemento centrale della qualità urbana, dell’identità delle singole comunità, del patrimonio culturale ed economico.
La città storica italiana, a prescindere dalle dimensioni, dalla localizzazione, dal suo grado di utilizzo, dalle eventuali pressioni turistiche fenomeni di degrado e abbandono, è stata dimenticata dalle politiche di recupero di valorizzazione degli ultimi decenni, nonostante alla fine del secolo scorso avesse preso campo un diffuso interesse verso il suo recupero e si fossero attuati vari Piani e programmi volti a riportare linfa vitale nei nostri Centri Storici.

Oggi, sia a seguito dei numerosi episodi sismici, sia a seguito del perdurare di condizioni di diffuso sottoutilizzo o di eccessiva pressione turistica, si ritiene che la città storica possa essere fonte di grandi trasformazioni, valorizzazioni, restauri e con essi si possano attivare processi lavorativi utili per la nostra categoria e per le Comunità urbane in generale.

Al fine di intraprendere azioni propositive nelle sedi e livelli Amministrativi opportune che siano di sprone per una rinnovata stagione di rigenerazione urbana che parta proprio dalla città storica, questo Consiglio chiede agli Ordini territoriali di farsi parte attiva nel segnalare quei Piani Urbanistici, progetti o processi rigenerativi che perseguano o abbiano già innescato il recupero e la rigenerazione di queste parti di Città, al fine di poter esaminare e confrontare quei casi più innovativi che possano essere di esempio e guida nella definizione di nuove prassi operative.

Si chiede pertanto di compilare la scheda allegata per ogni caso eventualmente proposto e inviarla al Dipartimento Politiche Urbane e Territoriali all’indirizzo:
dipartimentoput@cnappc.it ;

Altresì, sarà possibile compilare la propria candidatura tramite il modulo google
al link https://goo.gl/forms/ygcucd7pWqpDuA3m2

Si fa presente che la compilazione del form nella suddetta modalità è possibile
solo nel caso di possesso di un account gmail.

Le schede dovranno pervenire preferibilmente entro il 31 marzo 2019.