20 Aprile 2018 | 10:00 | Tags: C40, milano, quartieri, bando

Le storiche scuderie de Montel a San Siro. Un parcheggio in via Serio, in zona Ripamonti. Un «vuoto urbano» in via Andrea Doria, alle spalle di piazzale Loreto. Un vecchio mercato comunale coperto, quello di Gorla, lungo viale Monza. E soprattutto uno dei sette scali ferroviari da rilanciare, quello di Greco-Breda. Tutti luoghi dismessi, abbandonati o degradati che Milano vuole «reinventare». Rincorrendo insieme ad altre quattordici metropoli internazionali l’esempio di successo di Parigi, capace due anni fa di rilanciare 22 aree. Il Comune accetta la sfida: sarà una delle «Reinventing cities» che parteciperanno al bando lanciato dal network C40, la rete delle città leader nel mondo, per chiamare a raccolta architetti, designer, imprenditori, associazioni, artisti per rigenerare dal punto di vista ambientale e urbano cinque spicchi del suo territorio.

 

Innovazione, efficienza energetica, offerta di mobilità sostenibile, attenzione al verde saranno i principali paletti (oltre a quelli già previsti nell’Accordo di programma tra Comune e Fs per quanto riguarda l’area di Greco-Breda) che decideranno i vincitori. 

Ogni proposta dovrà tenere in considerazione il contesto in cui andrà a inserirsi. Sui quasi cinquemila metri quadrati di via Serio si cercheranno progetti capaci di creare sinergie con le attività innovative e culturali della zona Ripamonti-Porta Romana. I mille mq del mercato di Gorla dovranno sviluppare servizi per il quartiere collegati ai temi dell’alimentazione e dell’inclusione sociale. Ridisegno dello spazio pubblico e attenzione al risparmio energetico sono l’obiettivo per i 610 mq di via Doria. Le sfide maggiori saranno le scuderie di via Fetonte e lo scalo in zona Bicocca: sui 62.189 mq dovranno nascere progetti di housing sociale e residenze universitarie lasciando a verde e spazi pubblici sul 60 per cento dell’area.

 

Il bando è rivolto ad architetti, pianificatori urbani, designer, sviluppatori, imprenditori, esperti ambientali, start-uppers, associazioni di vicinato, innovatori e artisti.

I piani dovranno essere consegnati entro il 20 aprile prossimo. Dopo una preselezione a giugno, i vincitori saranno decisi a dicembre del 2018.

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