Secondo gruppo di relatori, gli architetti Alberto Pottenghi e Mariana Fernandes Sendas che, insieme agli architetti Mattia Alfieri, Martina Baratta (Ordine A.P.P.C. di Mantova) sono risultati vincitori della categoria “Interni” con il progetto “Social Noise a Milano”
Il loro progetto riguarda l’ufficio, di appena 40 m² , dell’azienda di marketing “Social Noise”. Nonostante le tempistiche ristrette e il budget limitato, i giovani architetti sono stati in grado di soddisfare le richieste dei committenti con un intervento economico e creativo. Per poter dividere lo spazio in 3 ambienti diversi (sezione operativa,
coffee break area, area meeting) gli architetti, ispirandosi ad una fotografia di Cartier Bresson e a Mies Van der Rohe, con l’aiuto di un fabbro e di una sarta, hanno individuato in una tenda di lana l’espediente migliore per creare una separazione visiva, ma non rigida, tra i diversi ambienti. Il risultato è stato un’operazione economica, veloce e, soprattutto, di notevole impatto estetico.
La parola passa al responsabile di Ghigos Ideas, l'architetto Davide Crippa (Ordine A.P.P.C. di Monza e Brianza), vincitore della categoria Interni (ex aequo con Alberto Pottenghi e Mariana Fernandes Sendas che, insieme agli architetti Mattia Alfieri, Martina Baratta) con il progetto Biblioteca dell’arte”, MAXXI, Roma.
Dopo aver illustrato i vari progetti realizzati da Ghigos Ideas (un ristorante con un planetario come soffitto, progetti di food design, laboratori creativi per bambini e persino una “tenda per spioni”) l’architetto Crippa mostra il progetto vincitore, u
na biblioteca inserita nel Museo Maxxi di Roma, in occasione di una mostra: un intervento semplice, basato su un'architettura monoprospettica e risultato di una mediazione tra le diverse richieste da parte dei curatori. Grandi aperture verso l’esterno permettevano all’ambiente -totalmente bianco- di essere inondato dalla luce, arioso e invitante.
Gli architetti Daniele Vanotti e Marco Ghilotti (Ordine A.P.P.C. di Sondrio), vincitori della categoria “Nuove Costruzioni” con il progetto “Riqualificazione architettonica e urbanistica di Piazza Unità d’Italia, località Tirano (SO)”,
aprono il discorso spiegando l’obiettivo del loro intervento: definire un nuovo spazio pubblico, riassegnandogli il ruolo di piazza. A partire da elementi preesistenti, ovvero i giardini pubblici, gli architetti hanno inserito un volume nuovo, con l’idea di creare un luogo per ospitare manifestazioni ed eventi di vario genere; alle estremità della piazza, realizzata su due livelli uniti da una scalinata, sono state collocate delle fontane in corten e sulla pavimentazione sono stati riproposti i primi quattordici articoli della costituzione.

Infine, l’architetto Marianna Paola Vanoni (Ordine A.P.P.C. di Bergamo), vincitrice della categoria “Spazi Pubblici e Paesaggio” con il progetto “Riqualificazione di Piazza Garibaldi, Zogno (BG)” , ha concluso la conferenza spiegando come il suo intervento sia stato una mediazione tra le esigenze dell’amministrazione locale -mantenere nella piazza dei parcheggi e
creare una zona pedonale- e il suo obiettivo -ridare alla piazza il suo ruolo di luogo di socializzazione. Per farlo, sono stati divisi gli spazi carrabili da quelli pedonali, recuperando la pavimentazione in ciottolato per la parte carrabile e inserendo la pietra di Luserna in quella pedonale. Sono stati inoltre creati un bastione di contenimento, delle panche e una quinta alberata.
L’approfondimento dedicato al Premio “Rassegna Lombarda di Architettura Under 40” non si esaurisce con questa serata: martedì 28 novembre infatti, è previsto l’intervento dei Menzionati e dei Partecipanti iscritti all’Ordine di Varese.

Primo relatore della serata, l’ Arch. Filippo Taidelli (Ordine A.P.P.C. di Milano), vincitore della categoria “Ristrutturazioni” con il progetto: “Ristrutturazione e recupero sottotetto edificio in via Zenale 3, Milano”.

